Sullo schermo vi sono 4 cursori: sopra ogni cursore è indicato il nome ed il valore attuale di quel parametro, mentre il cursore può essere attivato cliccando con il mouse sul pallino e trascinandolo a destra o a sinistra; il valore di quel parametro cambierà in maniera interattiva, ed il programma si adatterà subito al nuovo parametro. I due cursori in alto a destra sono legati ai parametri dell'orbita lunare: 1. “inclin.luna” indica l'inclinazione dell'orbita lunare, in gradi. Inclinazione =0 indica un piano dell'orbita lunare complanare con quello dell'eclittica, mentre inclinazione =90 indica un piano dell'orbita ortogonale all'eclittica. 2. “vel.nodi luna” indica invece la velocità angolare con cui si muove la linea dei nodi, in unità della sua velocità angolare vera. Il programma inizia con questo valore =1, ma con il valore corretto il movimento della linea dei nodi è così lento de apparire quasi impercettibile, e quindi è consigliare sperimentare anche valori più grandi. I due cursori in basso a destra sono invece legati alla modalità di visione: 3. “vel.filmato” indica la velocità del filmato (anche se non si tratta di un filmato, prodotto in precedenza, ma di una vera simulazione, calcolata ogni attimo dal programma sulla base dei dati impostati). All'inizio questa viene impostata al livello massimo. La simulazione appare molto veloce, utile per apprezzarne la dinamica ma non per andare ad analizzare i dettagli delle singole eclissi. Per questo questa velocità può essere rallentata, fin quasi a fermarsi, o addirittura impostata a valori negativi, per tornare indietro nel tempo. 4. ”inclin.visuale” indica l’angolo di visuale, in gradi. Un angolo =0 rappresenta una visuale dall'alto, con l'orbita terrestre che appare come un cerchio, mentre un angolo =90 rappresenta una visuale di taglio, con l'orbita terrestre che appare come un segmento; da qui si riesce ad apprezzare al meglio l'inclinazione dell'orbita lunare. In particolare, ponendo “inclin.luna” =0 avremo un'eclissi ad ogni luna nuova. In questo caso il segmento rosso che indica la linea dei nodi scompare, in quanto non avrebbe nemmeno più senso parlare di nodi dell'orbita. Conviene anche impostare un basso valore per “vel.filmato” (0.1 o inferiore) per poter apprezzare le varie fasi dell'eclisse. Troppo veloce? Nessun problema: potete attendere il prossimo passaggio, o semplicemente invertire la direzione del tempo impostando “vel.filmato” ad un valore negativo, per tornare a godervi lo spettacolo.
Rino Bandiera e Maria Teresa Fulco